Faq

Di seguito  troverete una serie di domande e risposte esplicative per far fronte ad alcuni eventuali vostri dubbi in merito ad indagini di qualsiasi tipo e al loro svolgimento, nel caso non trovaste la risposta che cercavate, non esitate a contattare l’agenzia compilando il form della pagina CONTATTI o telefonicamente, la titolare sarà disponibile a fornire tutti i chiarimenti necessari sia telefonicamente che ad un appuntamento conoscitivo.

 

FAQ alla Elite Investigazioni S.r.l.:

 

Chi può dare mandato per indagini in ambito civile?

 

Tutte le persone fisiche maggiorenni in grado di obbligarsi e i rappresentanti legali di aziende.


L’incarico può essere dato anche telefonicamente?

 

L’incarico deve essere dato in forma scritta.


Cosa serve?

 

Per conferire mandato bisogna esibire un documento identificativo rilasciato dallo Stato Italiano (Carta d’identità, passaporto, patente).


Quali dati devo fornire all’agenzia?

 

Tutto ciò che può essere utile allo svolgimento dell’indagine, dipende dal tipo d’indagine. Per esempio: tutti i dati conosciuti (cognome e nome, residenza, luogo di lavoro,ecc.), foto, recapiti, modello – colore e targa di veicoli o moto, ambienti normalmente frequentati, amicizie, orari, ecc. Le informazioni agevoleranno il lavoro dell’investigatore facendo risparmiare quattrini al cliente.


C’è riservatezza?

 

L’investigatore deve agire a norma di Leggi, norme e deontologia, è tra le figure che il nostro ordinamento giuridico obbliga al segreto professionale. Tutti i dati raccolti saranno quindi comunicati solo ed unicamente al cliente che ha conferito incarico oppure su sua delega esplicita al suo legale o persona di fiducia.


L’agenzia tiene archivio delle indagini svolte?

No perché ciò è proibito dalla L. 196/2003 sul trattamento dei dati personali che prevede che il trattamento cessi non appena terminate le indagini con divieto di tenere archivi dei lavori svolti.


Si possono fare tutte le indagini che si vogliono?

 

No, l’investigatore professionista e deontologicamente corretto, deve spiegare al cliente se l’indagine richiesta sia fattibile o meno in base alla normativa italiana, per esempio non sono possibili le intercettazioni telefoniche e della corrispondenza poiché proibite dall’art. 616 del codice penale, non è possibile effettuare indagini all’interno dei luoghi di privato domicilio perché tutelati costituzionalmente, ecc. Potrà quindi accadere che l’agenzia sia in grado di suggerire altre strade lecite e percorribili per ottenere i risultati richiesti oppure che rilevi la non fattibilità dell’indagine.